Gastronomia

Numerosi i prodotti tipici, con tradizioni millenarie.
Eccovi un piccolo assaggio di ciò che potrete trovare nella nostra zona ed in provincia di Imperia!
Cucina "povera", originale, che bada al gusto e meno alla forma, reduce della dura vita tra terra riarsa dal sole e le onde del mare. Biodiversità e gusto!

Le produzioni più importanti

Olio di oliva

Produzione che caratterizza quasi per intero l'entroterra del ponente ligure. Gli uliveti, necessariamente di qualità taggiasca, vengono coltivati da secoli nei terrazzamenti, le "fasce", che ricoprono le colline affacciate sul mare.

Pescato di mare

Se gli innumerevoli borghi presenti nell'entroterra nascono dall'agricoltura e dall'allevamento, con importanti produzioni casearie, i paesi sulla costa sono da sempre vivi porti di pescatori. Dai favolosi gamberoni onegliesi alle fritture di pesce, la tradizione culinaria attinge tanto dalla campagna quanto dal mare.

Vino

Ormeasco, vermentino, pigato... tra un uliveto e l'altro, nel verde o sulla terra riarsa dal sole, la produzione vinicola ligure ha le sue origini in epoca romana e fiorisce nel medioevo, caratterizzando l'entroterra del ponente.

Fagioli di Conio, Pigna, Badalucco

Importati nel diciassettesimo secolo, i fagioli hanno trovato un habitat ideale nelle tre località, generando un frutto originale quanto pregiato: protetti da un presidio Slow Food, vengono prodotti in quantità limitate. Delicato, morbido, cremoso, immediatamente riconoscibile. Uno dei prodotti "cult" della provincia.

Aglio di Vessalico

Similmente ai fagioli, l'aglio di tipo bianco di Vessalico è protetto dal presidio Slow Food. La ristretta produzione viene quasi per intero commercializzata nella fiera annuale in luglio e nei ristoranti locali.

Dolci

Biscette di Solva

La leggenda narra che Solva, frazione di Alassio, sia stata invasa dalle vipere nel 1200. Le suppliche di un santone nei confronti della Madonna fecero allontanare i pericolosi serpenti. Oggi, in occasione della festa patronale si fanno questi biscottini di morbida pasta frolla per ricordare l'accaduto.

Biscotti di Taggia

Nella seconda metà del seicento le confraternite dei Rossi e dei Bianchi li preparavano per contraccambiare le offerte dei fedeli.

Biscuteli

Originari di Bordighera e prodotti esclusivamente presso un unico forno presso Vallebona. Ottimi se inzuppati nel vino Rossese.

Castagnole

Dolce nato a Ventimiglia, prodotto in occasione della festa di San Secondo e a Carnevale.

Castagnun o Castagnaccio

Prodotto in tutta la Liguria con diverse varianti. In comune, la farina di castagne, importante fonte di sostentamento per i liguri di un tempo.

Chifferi

Dall'arabo "kefir" (luna), dolci di zucchero e mandorle nati nel 1872 a Finale Ligure ad opera di Benedetto Ferro e trapiantati in tutta la Liguria.

Focaccia dolce della nonna

Di tradizione ventimigliese, torta dolce da consumarsi fredda.

Gobeletti o Gubelletti

Biscotti di pastafrolla ripieni di marmellata, originari dell'entroterra genovese e savonese, ora prodotti in tutta la Liguria.

Michette

Tipico di Dolceacqua. La leggenda vuole che questo dolce sia stato confezionato dalle spose per essere offerto al castellano del luogo dei piaceri dello ius primae noctis.

Pandolce genovese

Simbolo del Natale, di origini medievali. Uno dei dolci più famosi della nostra terra.

Stroscia

Dal dialetto "stroscià", rompere, ovvero l'unico modo per mangiare questo particolarissimo dolce, tipico di Pietrabruna, il cui ingrediente principale è l'olio di oliva extravergine.

Salumi

Testa in cassetta

Ottenuta da carni suine e diffusa da più di cent'anni in tutta la Liguria. Parti della testa, pressate e speziate per un salume da consumare fresco.

Zeraria o "Zeaia"

Prodotto tipico della provincia di Imperia, preparata tutt'ora in casa a Natale e per la festa di Santa Caterina.

Formaggi

Bruzzu o brusso

Ricavato dalla ricotta, fatta sgrondare in fasce e fermentata in tini di legno. Dal gusto forte ed inconfondibile, tipico della provincia di Imperia. Latte ovino.

Formaggetta della Valle Argentina

Prodotto che si differenzia a seconda del pastore che la produce, consumabile fresca o stagionata grattugiata come condimento. Latte caprino, ovino o vaccino.

Formaggio d'alpeggio di Triora

Stagionato da tre mesi ad un anno, prodotto sulle montagne intorno a Triora. Latte vaccino.

Tome di pecora brigasca - Presidio Slow Food

La Brigue, paese della Val Roya, un tempo il più importante centro di pastorizia dell'area tra Liguria, Piemonte e Provenza. La pecora autoctona, simile alla frabosana, è forte ed adatta alle zone impervie in cui pascola. Con il suo latte si produce la toma ed il brus (brusso). Dei 60 mila capi allevati all'inizio de XX secolo resta ben poco: 1.800 pecore in Liguria. Per preservare la specie, valorizzare la toma a latte crudo e sostenere i pastori, Slow Food in collaborazione con la Regione Liguria ha scelto di tutelare la produzione della splendida Toma di pecora brigasca.

Pane

Carpasina

Dura come la pietra, inumidita con acqua e aceto, strofinata con aglio, condita con pomodoro, acciughe e basilico. Nata a Carpasio, Valle Argentina, quale sostentamento per i pastori in transumanza, oggi prodotta esclusivamente in un forno di Badalucco.

Fugassa - o focaccia classica di Genova - Presidio Slow Food

Diffusissima in tutta la Liguria, solo alcuni fornai genovesi aderenti al disciplinare del Presidio Slow Food seguono tutt'ora l'antica procedura di lavorazione della "fugassa".

Focaccia di Recco

Sebbene Recco sia a più di un'ora di autostrada da Diano Marina, la focaccia prodotta nel paese costiero incontra i gusti di chiunque abbia l'onore di assaggiarla. Due sottili veli di pasta racchiudono cremoso stracchino, o meglio, "prescinseua", cotti nel forno a legna. Da gustare appena sformata! In un documento del 1150 si parla di una preparazione offerta ai crociati in partenza.

Focaccia con le olive, con la salvia, con le cipolle

Prodotte in decine di varianti lungo tutta la costa della Liguria.

Gallette du mainà

Il carburante per i rematori delle galere, oggi base per alcune preparazioni quali il Cappon Magro ed il Cundiggiun. Secche e friabili, prodotte in tutti i nostri borghi di mare.

Grissa de Dusaiga

Pane tradizionale di Dolceacqua, secco o croccante a seconda delle preparazioni.

Libretto

Panino tipico dei genovesi, diffuso in tutta la Liguria.

Pane d'Aurigo

Pane prodotto nel paese di Aurigo, tra gli alberi d'ulivo, con farina integrale.

Pane di Triora

Classico pane casereccio, tipico della Valle Argentina. Triora stessa deve il proprio nome al latino "tritum", macinato. Farina tipo 1, acqua di sorgente e lievito di birra, per un pane in grado di mantenere la morbidezza per alcuni giorni.

Torta pasqualina o torta verde

Verdure, riso, uovo, parmigiano... tra due sottili sfoglie di pasta. Diffusa in tutta la Liguria.

Tortello

Simile alla torta verde, il "tortello", tipico dell'imperiese, contiene principalmente carciofi, piselli ed un uovo intero, posto spesso al centro. La pasta è più spessa e croccante.

Pan negru - Pane nero di Pigna

Farina di tipo 2, acqua sorgiva, sale e lievito. Tipico di Pigna.

Pizzalandrea - Piscialandrea

Pizza marinara dedicata all'ammiraglio Andrea Doria. Spessa, morbida, con pomodoro, olive, acciughe ed aglio. Compagno ideale ed opposto della torta verde.

Altri piatti salati

Frixeui

I "Frixeui" è un termine generico con cui si indicano, nel dialetto locale, bocconcini fritti in pastella, tipicamente fiori di zucca, foglie di salvia, carciofi ecc.

Cundiun - Condiglione

Piatto diffuso in tutto il ponente ligure. Un condiglione completo deve comprendere pomodoro, peperone, cipolla, cetriolo, uovo, acciughe, olive taggiasche, basilico, olio, aceto e sale. Particolarmente indicato nella stagione estiva, data la sua fresca semplicità.

Frisciolata - Farinata

Simile alla socca francese, una piatto invernale che caratterizza, con alcune varianti, la Liguria di ponente e la Costa Azzurra. Una sorta di "pizza" fatta con farina di ceci, condita a piacere con cipolle, tagliata a pezzi più o meno regolari. L'aspetto è dorato e la consistenza da croccante a morbida, a seconda di spessore e cottura.

Sciue cine - Fiori ripieni

Fiori di zucca, cipolle, zucchine, con ripieno a base di patate e carne, cotte al forno fino a doratura.

Panissa - Panizza

Un'antica e semplice ricetta: farina di ceci, olio, pepe e sale per un piatto invernale da consumare caldo come una zuppa, freddo come una gelatina condita, fritto e croccante.

Cima

Piatto freddo eccellente, una "tasca" di carne di vitello ripiena di verdure, maggiorana, formaggio, compressa ed affettata come un salame.